I.I.S. "U. Pomilio"

 

 

 

LA “GIORNATA DELLA MEMORIA” E IL “GIORNO DEL RICORDO”

 

La “ Giornata della memoria” e il “Giorno del ricordo” che si celebrano rispettivamente  il 27 Gennaio e il 10 Febbraio hanno costituito per noi, alunni delle classi II op. Socio-Sanitario e I e II op. Termoidraulico dell’ IIS. “U. POMILIO”, due importanti occasioni per approfondire temi che ci sono molto cari: il rispetto per il prossimo e il valore della dignità umana. Tali argomenti rientrano nel progetto più ampio al quale ci stiamo dedicando fin dallo scorso anno scolastico: “ Diritti umani, oggi: rispettati o violati?”

Se vogliamo tentare di comprendere i motivi incomprensibili che sono alla base del razzismo e delle violenze ancora oggi presenti della nostra società e nel mondo intero, dobbiamo conoscere la storia di ieri. Cosi, per celebrare la prima ricorrenza, abbiamo realizzato una serie di cartelloni colorati sui quali figurano poesie, testi di canzoni, documenti fotografici, brani tratti da romanzi e testimonianze di sopravvissuti ai campi di sterminio nazisti. Li abbiamo poi rilegati, formando così un “libro” da sfogliare che abbiamo voluto sistemare all’ingresso dell’Istituto. Il nostro lavoro è il risultato di riflessioni e discussioni su brani antologici, articoli di giornali e commenti scaturiti dalla visione di film e di documentari.

Le ricerche si sono concentrate poi sul dramma dei profughi Giuliani, Istriani-Dalmati e dei cosiddetti “Infoibati”. Soltanto pochi tra noi conoscevano vagamente quella triste pagina della nostra storia; così abbiamo sentito il bisogno di documentarci  in maniera approfondita, spinti non da semplice curiosità, ma da una profonda partecipazione umana al dramma di quei poveri perseguitati. Anche in questo caso ci siamo serviti di documenti di vario genere: poesie, immagini, brani, informazioni desunte dai libri di storia dell’ultimo decennio e abbiamo anche assistito alla proiezione di documentari del film per la TV “ IL CUORE NEL POZZO”.

Abbiamo particolarmente apprezzato l’intervento a scuola della signora Velia Esposito, una novantenne di Pola, scampata all’eccidio delle foibe, che ha portato la sua preziosa testimonianza e ha risposto alle nostre domande. Per quella occasione, abbiamo realizzato un power-point, che riporta in sequenza gli argomenti da noi sviluppati per le due celebrazioni. L’espressione “Mai più”, che suggella il nostro lavoro di ricerca, è un grido di dolore e insieme di speranza che vogliamo rivolgere soprattutto ai giovani come noi: mai più dovranno ripetersi quegli orrori, mai più quelle inaccettabili atrocità!

L’intero progetto è stato coordinato e seguito, con passione contagiosa, dalle docenti Maria Carla Grifone e Donatella Bruno.

 

Le classi II OP.SS, I & II OP. T.I.